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Il Mondo del Latte

L'EDITORIALE DE IL MONDO DEL LATTE

11-07-2022

Luglio


Il 22 giugno si è tenuta la 77° assemblea di Assolatte: tante aziende, tante persone, tanti amici riuniti per fare il punto di un altro anno complicato, per parlare insieme del nostro settore. Quanto emerso dai numerosi interventi che si sono succeduti può essere ricondotto ad alcuni sentimenti chiave. Proviamo a riassumerli.

Orgoglio. Il settore ha reagito con eccezionali capacità di adattamento a un periodo storico oltremodo complesso, dimostrando senso di responsabilità e amore per la filiera.

Preoccupazione. A causa delle sue debolezze strutturali, l’Italia ha subìto più di altri i colpi della pandemia e dell’emergenza energetica; fa fatica a ripartire e manca una vera spinta di ammodernamento del sistema Paese.

Dispiacere. Tutti conoscono il ruolo centrale delle imprese di trasformazione, ma si continuano a ignorare molti dei loro desiderata, preferendo iniziative demagogiche a sane politiche industriali.

Fiducia. Nonostante le difficoltà, le imprese non hanno perso fiducia, soprattutto grazie ai risultati arrivati dall’export.

Voglia. Il mix di sentimenti che si affolla nella mente di imprenditori e manager non fa che aumentare la loro voglia di continuare a mettersi alla prova, a investire nella crescita, a sviluppare le proprie attività, spesso gestite dalla seconda, terza o addirittura quarta generazione.

Speranza. Perché verrà un giorno in cui chi è alla guida del Paese si renderà finalmente conto di chi produce vera ricchezza per i territori, crea reali opportunità lavorative e contribuisce in modo determinante alla crescita del Paese.


Viva il latte e viva l’Assolatte.