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Il Mondo del Latte
L'EDITORIALE DE IL MONDO DEL LATTE
17-04-2026
Aprile 2026
Nonostante i mille problemi che le imprese italiane hanno dovuto affrontare, il 2025 è stato un altro anno record per l’export caseario nazionale. Le vendite all’estero di formaggi made in Italy, infatti, hanno sfiorato le 680mila tonnellate, superando per la prima volta la soglia dei 6 miliardi di euro. Una crescita ininterrotta, che negli ultimi dieci anni ha portato a realizzare un incredibile +90% in volume e un +170% in valore.
Archiviato il 2025, lo scenario però cambia in modo importante, e le prime rilevazioni dell’anno in corso mettono in luce una frenata che non può che preoccupare.
Del resto, quanto sta succedendo in Iran con la nuova, crescente instabilità geopolitica nell’area del Golfo, rischia di essere la goccia che fa traboccare il vaso, modificando le principali rotte commerciali e producendo impatti immediati anche sull’industria casearia italiana. L’esplosione dei costi energetici, e di conseguenza dei trasporti, e i ritardi logistici dovuti all’aggiramento del Mar Rosso mettono a rischio l’export dei formaggi, soprattutto se freschi, in un’area molto grande e altrettanto promettente per i nostri prodotti.
Siamo alle soglie di una nuova crisi con un forte impatto sulla filiera?
Mai come ora è indispensabile parlare di costi delle materie prime e dell’energia, della burocrazia e delle restrizioni normative. Tutti fattori che rendono i prodotti italiani poco competitivi sui mercati internazionali.
