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Il Mondo del Latte
L'EDITORIALE DE IL MONDO DEL LATTE
13-03-2026
Marzo 2026
Con l’accordo di Turnberry, parevano stabilizzate le relazioni tariffarie Ue-Usa. Parevano…
È notizia di queste ore, infatti, l’ennesima, improvvisa e imprevedibile sterzata di Trump, in risposta alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha invalidato tutto l’impianto dei dazi voluti dal presidente.
È notizia di queste ore, infatti, l’ennesima, improvvisa e imprevedibile sterzata di Trump, in risposta alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha invalidato tutto l’impianto dei dazi voluti dal presidente.
Per agire senza “disturbare” il Congresso, infatti, l’amministrazione aveva fatto leva sull’International Emergency Economic Powers Act (Ieepa), giustificando il proprio operato sulla base di due emergenze: il traffico di fentanyl e il persistente deficit commerciale degli Stati Uniti.
Ne è nato un contenzioso tra amministrazione e magistratura, che si è concluso con la decisione della Corte suprema, che ha confermato che l’IEEPA non conferisce al presidente il potere di imporre dazi.
Vicenda chiusa? Nient’affatto.
Complice la profonda lacerazione in atto nelle istituzioni statunitensi, la Casa Bianca si è affrettata a introdurre nuove misure tariffarie facendo leva su altri strumenti normativi.
Oltre al danno, la beffa: le nuove tariffe volute da Trump non sono omnicomprensive, ma si sommerebbero a quelle “storiche”. La conseguenza? Per i nostri formaggi più esportati o non cambia nulla (è il caso del Pecorino Romano), o dovranno pagare un dazio del 30% invece che del 15%...
Il caos regna sovrano.
Speriamo che le istituzioni mettano in campo ogni sforzo e ogni strumento per scongiurare i danni o almeno limitarli. E speriamo che oltreoceano si ritrovi equilibrio.
