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Formaggi per diabetici

Formaggi per Diabetici

Quali sono i formaggi adatti ad una dieta per diabetici? Scopriamo quali sono i più leggeri.


Tutti i prodotti lattiero caseari sono importanti all'interno di un regime alimentare sano ed equilibrato: latte e derivati sono deputati all'apporto di vitamine, proteine nobili, grassi ed elevate quantità di calcio biodisponibile. Tuttavia, a causa delle caratteristiche energetiche e della quota di grassi in essi contenuta, tali prodotti vengono troppo spesso guardati con diffidenza. L'opinione comune è che vi siano alimenti solo buoni o solo ingrassanti e ciò fa sì che i latticini vengano penalizzati e progressivamente eliminati dalle diete fai da te.

Le raccomandazioni nutrizionali contemporanee dei Paesi occidentali danno un particolare peso alla frazione lipidica della dieta, sia in termini di quantità giornaliere che di qualità, oltre che di fonti di grasso: per un apporto bilanciato di questi princìpi nutritivi è necessario rivolgere l'attenzione alle porzioni dei diversi alimenti. Seguendo un'alimentazione varia ed equilibrata non ci sarebbe bisogno di fare ricorso a prodotti scremati e parzialmente scremati, ma in condizioni particolari che richiedono regimi dietetici piuttosto restrittivi si possono consumare alimenti magri che conservino tutte le qualità nutrizionali del latte.

Le abitudini alimentari (unite allo stile di vita) sono un fattore che influenza enormemente il peso corporeo e l'accumulo di grasso in eccesso: il sovrappeso e l'obesità, ad esempio, sono i principali fattori che favoriscono l'insorgere del diabete, una patologia rappresentata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue, alla quale spesso si associano ipertensione arteriosa e problemi cardiovascolari. Una condizione del genere richiede tipicamente un approccio nutrizionale basato su una ristretta assunzione di sale e sul controllo dell'apporto calorico nella sua totalità.

Uno studio del 2014 condotto dalla diabetologa Ulrika Ericson, dell'università di Lund in Svezia, ha rilevato che mangiare formaggi e latticini potrebbe avere un effetto preventivo nei confronti del diabete di tipo 2: sembra che il consumo di 8 porzioni al giorno di prodotti lattiero caseari sia associato a una riduzione del 23% del rischio di sviluppo di questa patologia, nella misura in cui i loro grassi influenzano l'insulina e il metabolismo del glucosio [1]. I risultati dello studio, effettuato su un campione di 27 mila persone, di cui il 60% composto da donne tra i 45 e i 74 anni, secondo i ricercatori devono essere in ogni caso interpretati con cautela: se da un lato sarebbe sbagliato spingere senza criterio al consumo di formaggi, dall'altro chi soffre di diabete non vi deve necessariamente rinunciare, a patto che siano a basso contenuto di grassi.

Quali sono allora i formaggi adatti ad una dieta per diabetici? Quelli magri, che contengono tra il 10 e il 25% di grasso sulla sostanza secca, e quelli extra magri, che contengono una percentuale di grasso minore del 10%. Tra quelli più leggeri un posto d'onore va riservato senza dubbio alla ricotta, che tuttavia non sarebbe un vero e proprio formaggio, ma un semplice latticino, dal momento che viene prodotta a partire dal siero e non subisce la coagulazione delle caseine presenti nel latte. A seguire, troviamo formaggi come il Quark oppure i più popolari Grana Padano e Parmigiano Reggiano [2].

Il Quark è originario dell'Europa centro-settentrionale, ottenuto dal latte scremato pastorizzato a 85°C e acidificato con colture selezionate: ha una consistenza cremosa, perfetta per essere spalmata, ma non possiede una forma propria poiché viene solitamente confezionato in vaschette. Il grana e il parmigiano sono formaggi a pasta dura tipici dell'Italia Settentrionale, lasciati maturare a lungo, dai 9 ad oltre i 24 mesi: sono prodotti a partire dal latte crudo parzialmente scremato, con un valore di grasso tra l'1,8% e il 2,5%, e vengono consumati a tocchetti o grattugiati.


 

[1] U. Ericson, S. Hellstrand, L. Brunkwall, C.A. Schulz, E. Sonestedt, P. Wallstrom, B. Gullberg, E. Wirfalt, M. Orho-Melander. Food sources of fat may clarify the inconsistent role of dietary fat intake for incidence of type 2 diabetes. Am J Clin Nutr doi: 10. 3945/ajcn.114.103010.

[2] Libro bianco sul latte e i prodotti lattiero caseari.