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Nutrizione e salute

MAL DI PRIMAVERA, ADDIO! IL NUOVO NUMERO DE L'ATTENDIBILE

17-04-2017

Il «mal di primavera» è una sindrome che in Italia coinvolge circa 2 milioni di persone.


Irritabilità, fatica a mantenere la concentrazione, umore ballerino, stanchezza immotivata e un pizzico di ansia. È una normale reazione dell’organismo che perde momentaneamente “la bussola” nel cambio di stagione. Il rimedio è a portata di mano, o meglio a portata di tavola.
Perché anche la scelta dei cibi giusti contribuisce a ritrovare l’equilibrio. 

È questo il tema del nuovo numero de L’Attendibile MAL DI PRIMAVERA, ADDIO!, la newsletter nutrizionale di Assolatte realizzata dalla dottoressa Samantha Biale (nutrizionista-diet coach e giornalista).

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Il «mal di primavera» è un disagio reale, non un modo di dire. Questa sindrome è ben riconosciuta dalla scienza e in Italia coinvolge circa 2 milioni di persone. E’ causata dall’allungamento delle ore di luce e dal cambio delle temperature che inducono variazioni importanti a livello cerebrale e ormonale.
Se il disagio prevalente nel cambio di stagione è legato agli stati di iperemotività, è utile assicurarsi livelli adeguati di magnesio, il minerale chiave per la stabilizzazione dell’umore. Si tratta di un consiglio molto importante soprattutto per chi conduce una vita stressante: una quantità eccessiva di adrenalina, infatti, fa consumare rapidamente le scorte di questo minerale.
Tra le sostanze utili per migliorare l’adattamento ai nuovi ritmi, un posto di prim’ordine spetta alle vitamine del gruppo B, che l’organismo utilizza per trasformare correttamente il cibo in energia. E tra i cibi ricchi di queste vitamine ci sono proprio i latticini.
 
Per contenere invece la fame di carboidrati, che riguarda spesso chi soffre il cambio di stagione, viene in aiuto il triptofano che gioca un ruolo fondamentale nella produzione cerebrale di serotonina che regolo, oltre l'umore, il desiderio di cibo e il senso di sazietà. Latte, yogurt e formaggi sono una delle fonti privilegiate di triptofano.
Per ritrovare efficienza e vitalità sono utili anche i fermenti “buoni”. Il consumo regolare di yogurt e latti fermentati consente un benefico ‘ricambio’ dell’ecosistema intestinale che si riflette sul benessere globale.
 
A volte, però, quello che crediamo essere un semplice “male di stagione” può nascondere un disagio più profondo. Si tratta della SAD (Seasonal affective disorder) ovvero ‘Sindrome Affettiva Stagionale”, una forma particolare di depressione correlata al cambio della stagione. Particolarmente esposte sono le donne, colpite circa sei volte più degli uomini, probabilmente perché dotate di un sistema ormonale fisiologicamente più complesso.