FAQ

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Come e quando deve essere riportata l'etichettatura nutrizionale in etichetta?
L'etichettatura nutrizionale è facoltativa, ma diviene obbligatoria ogni qual volta un'informazione nutrizionale o salutistica figura in etichetta o nella presentazione o nella pubblicità dei prodotti alimentari. Nell'etichettatura nutrizionale, a seconda dell'informazione nutrizionale o salutistica fornita, possono o devono essere riportate le indicazioni relative:- al valore energetico (kcal e kJ), al contenuto di proteine (g), carboidrati (g) e grassi (g) [Big 4];- al valore energetico (kcal e kJ), al contenuto di proteine (g), carboidrati (g), zuccheri (g), grassi (g), acidi grassi saturi (g), fibre alimentari (g) e sodio (g) [Big 8].A seconda dei casi, si deve o è possibile riportare informazioni nutrizionali anche relative all'amido (g), ai polialcoli (g), agli acidi grassi monoinsaturi (g) e/o polinsaturi, al colesterolo (mg), alle vitamine e ai minerali o a sostanze che appartengono o compongono una di queste categorie.I valori devono essere riferiti a 100 g o a 100 ml. E' possibile far riferimento anche alla porzione o alla razione purché queste siano esplicitate sulla confezione. Tali valori devono, inoltre, figurare su un'unica tabella, con le cifre incolonnate. Esenzioni sono ammesse qualora lo spazio non consenta l'incolonnamento. I dati sulle vitamine e sui sali minerali devono essere espressi come percentuale (minimo 15%) della razione giornaliera raccomandata.